Il programma escursionistico festivo qui illustrato offre una ricca e varia tipologia di escursioni in grado di soddisfare tutti i nostri soci, dai più allenati alle persone che si vogliono avvicinare a questa pratica.

Vi invitiamo a leggere accuratamente le locandine che di volta in volta presenteranno in modo dettagliato le singole escursioni. I coordinatori di gita sono presenti in sede per qualsiasi ulteriore chiarimento.

Per tutte le escursioni i soci CAI sono già assicurati contro gli infortuni e per la responsabilità civile. Gli eventuali non soci vengono assicurati per la singola giornata.

Le iscrizioni si ricevono presso la sede del CAI Vimercate, il mercoledì e venerdì dalle 21 alle 22.30. Salvo diverse istruzioni, le iscrizioni si aprono il mercoledì successivo alla precedente gita.

Per informazioni più dettagliate venite in sede o consultate il libretto con il programma annuale completo (in questo Menù alla voce “Programma Completo”).

PROGRAMMA

MARZO

domenica 25 marzo

CRESTE DEL MONTE ACUTO

Prealpi Liguri (SV)

Borghetto S. Spirito (mt. 2), Monte Croce (mt. 541), Monte Acuto (mt. 747)

Percorso di alto interesse paesaggistico e naturalistico: il monte Croce e il monte Acuto, affacciati sul mare, sono in posizione dominante tra la piana di Albenga e la costa tra Borghetto e Loano; nonostante la loro modesta altezza offrono panorami straordinari e un ottimo punto di osservazione sulla costa verso Savona e sulle montagne circostanti.

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APRILE

domenica 22 aprile

CRESTE DELLA MUGHERA E PUNTA LARICI

Monti del Garda (BS)

Limone del Garda (mt. 100), Cima di Mughera (mt. 1161), Prati di Guil (mt. 1240), Passo Rocchetta (mt. 1159), Bocca Larici (mt. 880), Limone (punto di partenza)

Il percorso si svolge in un contesto ambientale unico e offre costantemente punti panoramici sul lago e su Limone del Garda. Da Limone si risalirà, con un percorso attrezzato per escursionisti esperti, sui monti del Garda fino a Cima Mughera (mt. 1161).

Il percorso si svolge su un rilievo di rocce calcaree ricoperte da una vegetazione erbacea ed arbustiva di tipo mediterraneo, presente grazie al clima mite del lago.

MAGGIO

domenica 13 maggio

LA VAL CERUSA: tra laghi e torrenti incassati nelle rocce verdi

Parco Naturale Regionale del Beigua-Genova Voltri (GE)

Sanbuco-GE (mt. 426), Faiallo (mt. 1076)

In occasione della 6^ edizione dell’iniziativa “In cammino nei Parchi” vi proponiamo una panoramica escursione, abbastanza impegnativa, che dalla località Sanbuco (Genova Voltri) conduce verso gli alti versanti del Passo del Faiallo tra canyon scavati nelle rocce ofiolitiche e laghi nascosti.

Accompagnati da una Guida del Parco (patrimonio UNESCO) potrete apprezzare, oltre alle valenze geologiche, le emergenze botaniche e faunistiche tipiche della stagione..

GIUGNO

domenica 10 giugno

PIANI DI ARTAVAGGIO: raduno “cori di montagna”

Valsassina (LC)

Moggio (mt. 900), Piani di Artavaggio (mt. 1650)

In occasione del tradizionale raduno di “Cori di montagna” ai Piani di Artavaggio il CAI Vimercate invita i propri soci a raggiungere (con i loro mezzi) la conosciuta località di montagna della Valsassina, situata nel comune di Moggio, con splendidi panorami. 

Non è prevista l’organizzazione di una gita sezionale. L’evento è stato inserito nel nostro calendario per incentivare la presenza e l’ascolto dei cori nell’ambiente naturale loro proprio. 

I Piani sono comunque una meta frequentata in tutte le stagioni perchè offrono opportunità di svago nella natura facilmente raggiungibili (possibilità di salire anche in funivia). Ai piani di Artavaggio ci sono diversi rifugi dove potersi rifocillare. In particolare, il rifugio Sassi Castelli gestito dal nostro socio Danilo Aluvisetti e dalla sua famiglia.

domenica 17 giugno

RIFUGIO BENEVOLO e LAGO di GOLETTA

Alpi Graie, (AO)

Rhêmes Notre Dame (mt. 1848), Rifugio Benevolo (mt. 2285), Lago di Goletta (mt. 2700)

La Val di Rhêmes, una valle laterale della Valle d’Aosta, è solcata dal torrente Dora di Rhêmes che segna il confine del Parco Nazionale del Gran Paradiso. E’ una splendida vallata dal fondo pianeggiante, tipicamente glaciale, che si rispecchia totalmente nel tipico paesaggio alpino. L’escursione, che parte da Thumel, si articola su un sentiero ben tracciato e senza grosse difficoltà. La meta del percorso più agevole è il Rifugio mentre i più allenati potranno continuare alla volta del lago di Goletta nel quale si specchia la maestosa Granta Parey.

domenica 24 giugno

CORNO BRUNNI

Alpi Graie, (AO)

Riale (mt. 1740), Rifugio Maria Luisa(mt. 2150), Lago Brunni (mt. 2661), Corno Brunni (mt. 2862)

Escursione molto bella e varia che offre un panorama interessante che comprende tutta la conca di Riale con il Lago Morasco ed il Corno Nefelgiù, la Valrossa ed il Lago Castel, la conca dell’Hosand e i suoi ghiacciai ed alcune imponenti vette dell’Oberland Bernese oltre, naturalmente, alle cime della testata della Val Formazza.

La salita, passa dal Rifugio Maria Luisa (dove è possibile fermarsi se non si è allenati) e prosegue nel vallone delle Marmotte (Valrossa) rappresenta un’escursione impegnativa anche se non particolarmente pericolosa.

LUGLIO

d

sabato 30 giugno e domenica 1 luglio

BRENTA, VIA DELLE BOCCHETTE CENTRALI E ALTE

Dolomiti del Brenta, (TN)

La straordinaria via delle Bocchette Alte è la ferrata più famosa delle Dolomiti di Brenta. Un itinerario che non delude e regala panorami impareggiaili. Il percorso attraversa le Bocchette su una serie di cengie esposte toccando i 3000 metri di quota. Richiede una buona preparazione fisica e alpinistica.

Pernotteremo al Rifugio Pedrotti arrivando dopo aver percorso la non meno emozionante Via delle Bocchette Centrali, itinerario che attraversa in quota un ambiente selvaggio su cengie molto esposte ma sempre ottimamente attrezzate.

sabato 14 e domenica 15 luglio

MONVISO, VIA NORMALE

Alpi Cozie, (CN)

Il Monviso con i suoi 3841 m, si staglia nettamente sull’orizzonte delle Alpi Cozie costituendo la cima più elevata e rinomata; la piramide rocciosa è visibile pressochè da ovunque, sin dalle lontane pianure milanesi nelle giornate più terse. Sorge isolato e maestoso e pur non raggiungendo la fatidica quota 4000, si dimostra ancor oggi una montagna dall’aspetto al quanto severo ed impegnativo. La via normale al Monviso (dal Rifugio Quintino Sella a 2640 m) è un’ascensione alpinistica in piena regola che presenta un notevole sviluppo, grande dislivello, quota elevata, numerosi passaggi esposti, tecnicamente facili solo per chi ha una certa dimestichezza con la roccia.

domenica 29 luglio

CORNO BUSSOLA

Valle d’Ayas, (AO)

Bella e facile escursione, che però permette di ammirare fantastici panorami sul gruppo del Rosa e del Cervino. Nonchè in lontananza su tutte le vette della Valle d’Aosta, dal Gran Paradiso all’Emilius, al Rutor e al gruppo del Bianco. Il percorso di salita è impreziosito dal passaggio vicino ai laghi di Palasinaz (2661 m).

Dal parcheggio di Estoul, su strada sterrata, si sale verso il rifugio Arp (2480 m). Prima di arrivare al rifugio, il gruppo più allenato abbandona la strada, per prendere un bel sentiero e proseguire verso la vetta. I meno allenati possono invece dirigersi verso il Rifugio.

AGOSTO

dal 3 al 10 agosto

TRAVERSATA DALLA VAL RIDANNA ALLA VALLE DI PLAN

Tra Vipiteno e Merano

Il percorso si svolge a quote anche elevate, ma senza attraversare ghiacciai. I rifugi toccati saranno: Teplitzer Hutte, Schneeberghaus, Hochfirst, Zwickauer Hutte.

Quota massima la Cima delle Anime a 3489 m, raggiungibile con percorso facile e segnato.

SETTEMBRE

sabato1 e domenica 2 settembre

PIZZO TRE MOGGE

Alpi Retiche-gruppo del Bernina (SO)

Il Pizzo delle Tre Mogge è uno degli ultimi bastioni occidentali del Bernina. Inconfondibile da ovunque lo si osservi, per via delle rocce di calcare bianco che lo ricoprono. Salita molto panoramica in ambiente spesso selvaggio: da San Giuseppe in Val Malenco si arriva al rifugio Longoni (2450 m).

domenica 9 settembre

PIZ OT

Alpi Retiche-gruppo Albula (Svizzera)

Il Piz Ot (3246 m) si trova in Engadina, a Nord di St. Moritz. E’ un elegante piramide di granito, da ovunque la si osservi, sicuramente una delle montagne più belle di questa regione. La via normale per il versante SE è segnalata, dalla partenza alla vetta, con cartelli e bandierine di colore bianco-blu-bianco che contraddistinguono un sentiero alpino impegnativo. Il sentiero lungo la cresta E è abbastanza esposto e benchè alcuni tratti siano attrezzati, è richiesto passo sicuro e assenza di vertigini. Bellissimo panorama sul Gruppo del Piz d’Err e sul Bernina.

domenica 16 settembre

MONTE CONFINALE 10^ anniversario della posa della Croce Cai Vimercate

Alpi Retiche-Gruppo Ortles (SO)

Il Monte Confinale da settentrione si presenta nella sua parte culminante come una bella piccola piramide, solcata da canali nevosi che precipitano sulla sottostante vedretta e con una sviluppata cresta nord; visto da meridione l’aspetto è più modesto, con creste di sfasciumi e pendii variegati. Nel settembre del 2008 a pochi metri dalla cima ad opera dei soci del Cai Vimercate è stata messa in posa una croce. Dai 3180 m del monte Confinale si gode di un panorama a 360 gradi sulle vette più alte e famose delle Alpi Retiche quali Bernina, Ortles, Gran Zebrù, Cevedale, Ghiacciaio dei Forni e Adamello.

OTTOBRE

domenica 07 ottobre

LAGHI DI STRINO: i gioielli del Redival

Alta Val di Sole (BS)

In questa lunga escursione si può ammirare il vasto panorama del ghiacciaio del Presena osservato dai monti di fronte, e tutta l’ampia vallata del Tonale.

Per raggiungere i laghetti si passa anche per la Città Morta, chiamata così perchè durante la 1^ Guerra Mondiale era utilizzata come deposito per le truppe, e poi venne abbandonata. Ed infine la poesia dei laghetti (2578 m), di una bellezza unica, prima di far rientro attraverso un altro sentiero che dalla città morte conduce al forte Zaccarana, altro importante monumento della Grande Guerra. Possibilità anche di salire al Monte Redival a 2973 m.

NOVEMBRE

domenica 25 marzo

CRESTE DEL MONTE ACUTO

Prealpi Liguri (SV)

Borghetto S. Spirito (mt. 2), Monte Croce (mt. 541), Monte Acuto (mt. 747)

Percorso di alto interesse paesaggistico e naturalistico: il monte Croce e il monte Acuto, affacciati sul mare, sono in posizione dominante tra la piana di Albenga e la costa tra Borghetto e Loano; nonostante la loro modesta altezza offrono panorami straordinari e un ottimo punto di osservazione sulla costa verso Savona e sulle montagne circostanti.